Scuola primaria

Arborea, 22 settembre 2009

L'arcivescovo Mons Ignazio Sanna incontra i ragazzi e il personale della scuola
 

A Sua Eccellenza

Mons Ignazio Sanna

Caro Arcivescovo,

siamo contenti della Sua visita alla nostra scuola e Le rivolgiamo un caloroso saluto a nome di tutti i presenti: Dirigente, Insegnanti, bambini, e collaboratori.

Frequentare la scuola per noi è importante, ci sentiamo uniti dall'impegno, ma anche dalla gioia di stare insieme. Qui impariamo tante cose, ma sopratutto a crescere, ad accettarci, a vivere bene con gli altri. Crediamo nella pace e nella possibilità di costruire una società migliore. Oggi vogliamo offrire a lei il nostro impegno per affrontare questo cammino: nei giorni scorsi in classe abbiamo riflettuto e prodotto dei lavori con la nostra spontaneità, fantasia e creatività. Glieli presentiamo in dono. I nostri disegni e le nostre parole di pace vogliono essere la testimonianza del nostro credo: siamo certi che con piccoli gesti di bontà tutti possiamo contribuire a cambiare il mondo intorno a noi.

Bennvenuto, Caro Arcivescovo! I bambini della Scuola Primaria.

 

Le domande rivolte dai bambini hanno riguardato la visita pastorale, l'esperienza di vita nelle missioni, la chiamata al sacerdozio. Poi è stata presentata una domanda sul recente episodio luttuoso che ha colpito l'Italia con la morte dei paracadusti italiani impegnati in Afganistan. Visto l'argomento della giornata:"La pace", tale domanda assume una particolare rilevanza e tutti i bambini aspettano la risposta con attenzione . Fra tante parole rimane in mente una frase semplice ma efficace: "Di fronte ad un dolore immenso più di tante parole è necessario un gesto, una stretta di mano, la vicinanza, la presenza. Ed è quello che faremo con i genitori del giovane soldato sardo."

In un mondo dove le parole abbondano il gesto più semplice è decisamente il più efficace.

Grazie per l'insegnamento!